Gli uffici e i complessi industriali possono essere particolarmente suscettibili alle proliferazioni di infestanti animali, in particolare se in questi ambienti sono presenti matrici organiche attaccabili.

La complessità e l’eterogeneità di questi ambienti richiede sempre un’attenta valutazione del rischio d’infestazione prima di ogni intervento, in particolare qualora l’intervento venga richiesto a scopo preventivo.

In effetti, nei complessi industriali che non trattano matrici alimentari, il problema infestanti è pressoché sempre collegato a specie sinantropiche ubiquitarie che sfruttano questi ambienti in quanto fortemente dotati di spazi riparati e di risorse alimentari. Una corretta gestione delle tecniche di prevenzione generalmente permette di evitare che presenze occasionali di infestanti si traducano in infestazioni.

Gli infestanti animali negli ambienti di lavoro possono poi inoltre rappresentare una problematica per i lavoratori i quali possono sviluppare patologie allergiche o dermatologiche, oppure, contrarre malattie infettive da questi trasmesse; ne deriva quindi che in determinati casi la presenza di infestanti può rappresentare un rischio per i lavoratori e, in quanto tale, il rischio deve essere valutato nell’ambito della valutazione dei rischi prevista deal D.Lgs. 81/2008 e, di conseguenza, gestito.