Gabbiano reale (Larus cachinnans)

Il gabbiano reale è una specie di grandi dimensioni particolarmente longeva 10 – 15 anni che tipicamente vive e nidifica negli ambienti costieri. La specie è onnivora e genera una sola covata all’anno formata da 2-3 uova. Il nido, composto da materiale vegetale secco (rametti, sterpaglie, ecc.), è molto semplice e viene edificato direttamente sul substrato (rocce e manufatti).

Questa specie ha iniziato a colonizzare le città costiere italiane all’inizio degli anni 70 del novecento dando il via ad un crescente fenomeno di urbanizzazione. Il motivo principale di questo spostamento è la presenza massiccia di rifiuti alimentari e soprattutto discariche, dove gli animali, particolarmente adattabili, trovano cibo in abbondanza. I tranquilli tetti ed i terrazzi rappresentano, inoltre, un luogo ideale per costruire i nidi, lontano dai predatori e soprattutto dalle folle di bagnanti (sono ormai pochi i tratti di costa liberi da attività umane).

Le problematiche derivanti dalla presenza della specie in ambiente urbano e domestico sono soprattutto legate al fastidio dovuto ai versi emessi dalla specie (in particolare nelle ore notturne e all’alba) e alle deiezioni che possono accumularsi nei siti di sosta e di nidificazione.

Quanto alle aggressioni, queste sono quasi totalmente legate a fenomeni di difesa del nido e/o dei pulli presenti nel nido e fanno pressoché sempre seguito a stimoli di provocazione da parte dell’uomo o di altri animali.

La limitazione della specie negli ambienti domestici può essere solo di tipo indiretto, ossia basata su modifiche dell’ambiente tali da renderlo non idoneo all’utilizzo da parte della specie.

In Italia la specie è protetta ai sensi della Legge 157/1992 e ogni azione diretta sull’animale e/o sulle uova è vietata.